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giovedì 16 dicembre 2010

Riparte Pronti al Peggio!

Nuova stagione anche per i nostri Ponti al Peggio preferiti. L'anno scorso hanno aperto le danze con un concerto di Dente per pochi fedelissimi. Quest'anno hanno voluto ripetere il riuscito evento ma allargandosi! E' stata la volta dei tanto chiaccherati, ahimé sopratutto all'estero, A Classic Education. Per l'occasione il pubblico è stato accolto nella bellissima Fondazione Pomodoro, a Milano. Qui potete vedere solo un video della serata; per tutti gli altri potrete andare quando vorrete sull'immenso archivio di Pronti al Peggio, che raccoglie, ormai da anni, tantissime chicche esclusivamente per il pubblico internauta. La crew di Ragoo, poichè presente, vi assicura che è stata una bellissima serata!

martedì 14 dicembre 2010

Un ritorno nero, bianco e rosso






Nuovo album
 in vista per i White Stripes: i due, che sono assenti dalle scene discografiche dal 2007, hanno infatti annunciato che presto torneranno in studio di registrazione. Nel frattempo, hanno pensato ai fan più esigenti (e più facoltosi, diciamoci la verità), mettendo in commercio, al prezzo di 499 dollari, un set di merchandise in tiratura limitata a 333 copie comprendente un giradischi portatile, due valigette per dischi, un paio di cuffie, vari altri accessori e il raro 45 giri Merry Christmas from the White Stripes.

venerdì 10 dicembre 2010

Live Report: The Sonics @ Georg Best Club

Nei giorni che hanno preceduto la serata di martedì, quella prima dell'8 dicembre, l'esaltazione sembrava aver raggiunto picchi parossistici: "Daidaidai ci sono i Sonics! Ma chi, quelli? Oh ma sei serio? Avranno 70 anni, cosa vuoi che... No no davvero dice che a Salsomaggiore han spaccato dai andiamoci poi è a Cesena, è vicino! Sì ma quanto costa? Boh non s'è mica capito, non trovo il sito del locale ma, comunque dai, dico io i Sonics... eddai oh! Ok dai grande, ci credo, carichi! Trasferta, sìììì, ahahhah, ALÈÈÈ!!! Autogriiiill, autogriiiiill..."

Alla fine, manco a dirlo, eravamo in due.

martedì 7 dicembre 2010

Musica, "maestro"

Siccome molte delle persone quando aprono la bocca non emettono suoni angelici ma i più (me compresa, figurati) gracidano, un brav'uomo ha avuto la bella idea di farci divertire un po' impersonificando per qualche minuto grandi compositori quali Terry Riley, Philip Glass, chissà magari anche Morricone per i più talentuosi, direttamente dal vostro divano/letto/sedia/wc. Va bene, non sarà Guitar Hero, ma è comunque un'ottima invenzione.

Si chiama bb 2.0 (come potete ben intuire preceduto da bb 1.0) ed è una collaborazione tra musica e parlato, il tutto permesso dal nostro carissimo YouTube: qui le FAQ per i curiosi.

Fateli caricare tutti, metteteli in pausa, aspettate che l'estro artistico arrivi da voi e iniziate a cliccare a caso sullo schermo. Soddisfazione garantita.

venerdì 3 dicembre 2010

Detroit Metal City: death metal o pop svedese?


Detroit Metal City (デトロイト・メタル・シティ Detoroito Metaru Shiti) è un anime, un cartone animato giapponese, davvero molto breve: finora è stata prodotta una sola serie di 24 miniepisodi di 5 minuti l'uno. Se li guardi tutti di fila in un'ora hai già fatto.

L'argomento scelto, poi, ha permesso agli autori di dare briglia sciolta alla tipica comicità demenziale giapponese: qui si parla di metal estremo, di chi lo fa, di chi lo ascolta, di chi lo vive, ma soprattutto di chi lo fa, lo ascolta e lo vive ma in realtà vorrebbe solo starsene tranquillo a casa a guardare film francesi e a bere tisane.



mercoledì 1 dicembre 2010

Scacco matto ai re: indovina chi ci ha messo lo zampino

Mentre Berlusconi viene travolto dalla bufera Wikileaks (memorandum: incapace, inetto, vanitoso, fisicamente e politicamente debole) difendendosi con un fantastico "Non frequento i cosiddetti wild parties, non so neanche cosa siano" (Ghedini potrebbe replicare, arrossendo, "non sa l'inglese") e mentre Frattini accusa Assange di voler distruggere il mondo, il quotidiano inglese Guardian spiffera a tutti il presunto e fantasioso stratagemma del fanciullo a capo di tutto.

Il nome che sentiremo da qui al 2030 è quello di Bradley Manning: soldato 22enne arrestato a causa della sottrazione indebita. Il Guardian, uno dei quotidiani che ha avuto l'anteprima sui contenuti ormai noti, afferma che il giovine abbia ipoteticamente raccontato lo stratagemma che aveva intenzione di utilizzare per il suo obiettivo.

venerdì 26 novembre 2010

Ctrl+C Festival 2010


Oggi è incominciata l'edizione 2010 di Ctrl+C, un festival che indaga le arti moderne a 360 gradi. Control+C si svolge ogni inverno a Carpi (MO) in differenti location, istituzionali e non, in partnership con associazioni locali, promoter, club e coinvolgendo la città. La quarta edizione, dedicata al "quotidiano", è in programma nei due weekend consecutivi del 26 e 27 Novembre e 3, 4, 5 Dicembre 2010 nei paesi di Carpi, Soliera e Novi in provincia di Modena.

Massimo Volume, The Field, Johann Johannsson, A Classic Education, Josephine Foster, Trevor Jackson, Chicken Lips, Crimea X, Manuel Agnelli, Olivo Barbieri e tanti altri.

Tutti gli eventi sono gratuiti. Per maggiori informazioni, su orari e location consultare il sito del festival.

mercoledì 24 novembre 2010

Calciovolante presenta: Wild Nothing - Strange Boys

Qualche immagine dei concerti tenutisi lo scorso sabato 20 novembre al Covo Club di Viale Zagabria. A breve inoltre uscirà un urticante live report su MAPS.


Altre foto della stessa serata: Wild Nothing e Strange Boys.

giovedì 18 novembre 2010

IDM. Musica per viaggioni



La musica elettronica risulta essere, come si sa, un calderone piuttosto ampio di generi, sottogeneri, sperimentazioni e derive strane. Tra di essi, uno di quei filoni che più mi interessa è l'IDM. Acronimo piuttosto stupido che sta per un nome altrettanto poco furbo quale Intelligent Dance Music, coniato da giornalisti un po' troppo infuocati. Per orecchie novizie, si tratta di un sottogenere di nicchia della musica elettronica, che risulta una sorta di fusione tra ambient, chillout e drum'n'bass. Tanto per intenderci, si sta parlando di artisti di fama mondiale del calibro dei celeberrimi Aphex Twin, μ-ziq Autechre, Boards of Canada et similia.

Una delle principali case discografiche specializzate nel genere è l'indipendente Warp Records che negli anni novanta fece uscire una serie di dischi sotto il nome di "Artificial Intelligence", la cui prima copertina è l'immagine sopra al post. Un robot che si gode un disco seduto sul divano introduceva le caratteristiche delle composizioni degli artisti, più incentrate all'ascolto che alla smascellatio degli ascoltatori.

mercoledì 17 novembre 2010

Reunion dei Kyuss: ma che, davèro?

No, infatti nemmeno stavolta sarà veramente così, però vedi che pian pianino ci stiamo avvicinando. Al momento siamo a 3/4 della band e a marzo in Italia insieme a John Garcia ci saranno Brant Bjork e Nick Olivieri. Josh Homme però ha già annunciato che che resterà a casa.

La reunion della seminale (aaah, finalmente l’ho detto anch’io!) e stra-mega-influentissima band di Palm Desert non è ancora cosa fatta, quindi, ma si sta materializzando lentamente. Dopo la rottura nel 1997, tutto ricominciò con una singola comparsata di John Garcia in un live dei Queens of the Stone Age a Los Angeles nel 2005. John cantò un paio di pezzi, scosse un po’il pancione davanti alla folla in delirio, ma poi tornò ad occuparsi dei suoi mille progetti e collaborazioni in giro per il mondo.

A partire da lì, le voci di una riunione si fecero sempre più insistenti. Passarono gli anni però, e continuò a non farsene nulla, e si capisce anche il perchè: a sentire Josh Homme, ex chitarrista e ora leader dei celeberrimi QOTSA, riunire la band sarebbe stato un errore; detto con le sue parole, “if you weren't there, well, you weren't.” Chi c’era c’era, e chi non c’era, sfiga. Non era dello stesso avviso però il vecchio bassista Scott Reeder; secondo lui tutti i vecchi membri (tranne Homme) sarebbero stati pronti a tornare insieme. Era il 2008: dopo quelle dichiarazioni continuò a non sapersi nulla ancora per un po', ma questo non fermò certo i rumors.

Qualcosa cominciò a cambiare lo scorso anno: Garcia, desideroso di offrire un’opportunità anche alle (ora) migliaia di fan dei Kyuss che non hanno mai avuto un’occasione di vederli esibire dal vivo, decise di rimboccarsi le maniche: raccolse tre musicisti dai fumanti attributi (Bruno Fevery, Jacques de Haard e Rob Snijders) e formò i Garcia Plays Kyuss (GPK), coi quali intraprese una tourneé europea che nel giugno 2010 toccò anche Bologna. Più che una vera e propria una reunion però, eravamo ancora a un livello "operazione nostalgia".

martedì 16 novembre 2010

Backdoor: quando i clienti diventano un libro



I lettori più attenti di Ragoo si ricorderanno sicuramente di Backdoor, il negozio di dischi di Torino specializzato in vinili di cui abbiamo parlato qui.

La novità, però, è che di quelle richieste bizzarre raccolte in 15 anni di attività l'eccellente firma di Rumore Maurizio Blatto - nonchè commesso dello stesso negozio - ne ha fatto un libro.

"L'ultimo disco dei Mohicani" - Tutto quello che esiste ma che non potete credere che esista nel mondo della musica rock e dei suoi seguaci (più o meno) appassionati. Eccovi titolo e sottotitolo del libro che è uscito la settimana scorsa per Castelvecchi Editore, con ben 240 pagine di richieste esilaranti e di vita passata tra dischi e scaffali che, agli amanti del genere, ricorderà sicuramente lo scrittore d'oltre manica Nick Hornby e il suo Alta Fedeltà.

Buona lettura.

venerdì 12 novembre 2010

Bella musica: Daytrotter.com


Ci sono alcuni siti che custodisci come un segreto, ti senti un po'superiore per il solo fatto che tu li conosci e gli altri no.
E ogni volta che ci clicchi sopra ti viene quasi da sorridere per il sottile piacere di essere "uno dei pochi".
Poi arriva il momento in cui non ce la fai più perché alla fine è una cosa troppo bella per non condividerla con il mondo, è giusto che tutti sappiano anche se c'è il rischio che con la fama si rovini.

giovedì 11 novembre 2010

Morricone era uno dei Camaleonti, no?


“Mi scusi, avete qualcosa di polifonia zulù?”

Questa è una delle domande che i commessi di Backdoor, negozio di dischi torinese, si sentono porre ogni giorno da clienti "particolari". Ne devono aver raccolte veramente tante, visto che hanno pensato di registrarle tutte in una pagina del loro sito internet. La preziosa raccolta in realtà è già in rete da un po', ma ci sono talmente tante chicche che non potevamo fare a meno di riproporla anche noi di Ragoo (che di comessi e clienti avevamo già trattato qui)

"Li conosci i Baba Yaga?” 
“Francamente no”. 
“Sì, ma credo che non esistano. Solo che ho ’sto … di nome in testa e mi sono detto-stai a vedere che delle volte..."

venerdì 29 ottobre 2010

Album 2.0: dopo gli Arcade Fire è la volta di Kanye West

Vi ricorderete sicuramente The Wilderness Downtown, il recente esperimento di promozione per il nuovo album, tramite google chrome, operato da parte dei canadesi Arcade Fire.

Beh, solo bazzecole per Kanye West. My Beautiful Dark Twisted Fantasy, ultimo lavoro dell'americano, presentato alle masse con un piccolo ma grande video, quello di Power, ha ora il suo battesimo finale con un cortometraggio di circa 35 minuti.

Runaway è diretto dallo stesso West, il quale ha tratto, a dir suo, ispirazione da Federico Fellini, Stanley Kubrick e Karl Lagerfeld. Punta in alto il ragazzo. Nel video oltre a ballerine di danza classica, donne piumate e ignude, nonché un numero spropositato di incappucciati alla Klu Klux Klan, faranno da colonna sonora anche altre tracce dell'album.

Per chi volesse la versione mini, può recarsi qui. Chi invece preferisce avventurarsi nell'intera opera prima del rapper-regista prema play qui sotto. A voi il giudizio su quanto stia aumentando anno in anno la sua spocchia.

mercoledì 27 ottobre 2010

Deerhunter: a secret show

Perchè tutto questo sembra veramente troppo figo e troppo semplice da fare?! Non so, secondo me nella nebbia verrebbe pure meglio. Il tutto fra trattori e balle di fieno.



via (labellepop)

Live: Blank Dogs. C'era una volta la new wave, e faceva più o meno così


Blank Dogs
: nient'altro che il nome da palcoscenico di Mike Sniper, polistrumentista di Brooklyn che strizza un occhio alla new wave e uno al lo-fi e che è giunto sotto le due torri ieri sera, più precisamente al Covo, per presentare la sua ultima fatica "Land and Fixed", pubblicata il 12 Ottobre, con un concerto ad offerta libera.
Dettaglio, questo, che ha spinto i più (e anche la sottoscritta) a soddisfare la propria curiosità per questo misterioso NewYorkese.

Dopo l'esibizione del gruppo spalla (Last Europa Kiss), Blank Dogs e soci salgono sul palco in completo silenzio. La formazione è così composta: Sniper impugna una Telecaster, bello sicuro nella sua giacca sigillata fino al collo e con il cappuccio sulla testa (non sarei mai voluta essere nei panni dei suoi compagni di "camerino", dopo questa sudata) canta con distorsioni vocali che rendono omaggio al compianto Ian Curtis; alla sua destra una bassista/tastierista perennemente piegata su se stessa; alla sinistra un addetto al synth e seconda voce che è l'unico che sembra crederci veramente (canta e balla, mimando le movenze che ci si immagina ogni dj debba avere durante un'esibizione) e un immobile batterista che fa capolino da dietro, pestando sui suoi piatti scheggiati, stando in piedi tutto il tempo con occhi fissi nel vuoto.

L'attacco non è dei più entusiasmanti, ma "diamogli tempo di scaldarsi", penso. "E poi magari queste sono dell'ultimo lavoro e a me hanno parlato molto bene dei primi".
Dopo venti minuti di concerto ci si sfida a chi inventa la scusa migliore per uscire dalla sala. Motivo?
Le sonorità sono molto belle, sia inteso. I bassi sono profondi e la voce è vibrante al punto giusto, forse qualche riff di chitarra mi fa torcere il naso ma nel complesso posso dire che musicalmente sono bravi. Il problema, è il contenuto. Mi spiego meglio: Blank Dogs compie niente di più di quelli che sono degli esercizi di stile. Suona alla maniera new wave, usa quegli effetti e quelle strutture dei brani, ma non c'è anima nei pezzi, figurarsi nell'esibizione (che procede, lenta e inesorabile, dettata da questo sacerdote della replica con cappuccio nero e piumino sigillato).
Come quando da piccolo impugni la chitarra e impari gli accordi di "Come as you are" dei Nirvana. O come quando scrivi "alla maniera di quello scrittore" per allenarti all'ars scribendi.
Alla sottoscritta (e alla stragrande maggioranza del pubblico, a giudicare dai commenti raccolti dopo il concerto) è sembrato decisamente un saggio di fine anno di una scuola di musica. Tracklist: cover di un gruppo che imita i Joy Division (neanche cover degli originali).

Dopo un'ora, per fortuna, il saggio finisce. Niente bis e nessun ringraziamento particolare. Solo tanta delusione e facce annoiate che possono però rincuorarsi per non aver speso i soliti 13/15 euro che il locale di Viale Zagabria, di solito, chiede.

(pic by Lesstv)

martedì 26 ottobre 2010

Le Luci: La Vendetta II

Non so voi ma a me questa pare famigliare. Mi ricorda un album che parlava di Coop, bar e carri armati. Aspettiamo l'uscita del disco valà.

lunedì 25 ottobre 2010

Io odio fare le presentazioni


Da oggi in avanti (finchè non avremo voglia di andarcene al mare o chissà dove) potrete seguirci qui. Pietro, Titti, Carlotta, Laura e Giò scoveranno le notizie più insolite dal web solo per voi. Musica, Cinema, Letteratura, Fumetto, Concerti, Attualità, Fotografia, Eventi o Festival e chi più ne ha più ne metta, come ci ha ordinato Ragoo..quello alla radio. Non vi resta che seguirci ogni giorno. Noi cercheremo di distrarvi dal lavoro nel modo più proficuo possibile. No vabè, questo non è vero.

Benvenuti all'ennesimo blog totalmente inutile!

Most Wanted