martedì 7 dicembre 2010

Musica, "maestro"

Siccome molte delle persone quando aprono la bocca non emettono suoni angelici ma i più (me compresa, figurati) gracidano, un brav'uomo ha avuto la bella idea di farci divertire un po' impersonificando per qualche minuto grandi compositori quali Terry Riley, Philip Glass, chissà magari anche Morricone per i più talentuosi, direttamente dal vostro divano/letto/sedia/wc. Va bene, non sarà Guitar Hero, ma è comunque un'ottima invenzione.

Si chiama bb 2.0 (come potete ben intuire preceduto da bb 1.0) ed è una collaborazione tra musica e parlato, il tutto permesso dal nostro carissimo YouTube: qui le FAQ per i curiosi.

Fateli caricare tutti, metteteli in pausa, aspettate che l'estro artistico arrivi da voi e iniziate a cliccare a caso sullo schermo. Soddisfazione garantita.

lunedì 6 dicembre 2010

Centrosinistra: vedi istruzioni

Siccome il delirio politico, come tutti ben sappiamo, non è solo a destra ma anche sinistra, ci sembra il caso di ripresentarvi il progetto Beautiful Lab per schiarirvi le sinapsi anche per quanto riguarda la nostra cara, incasinatissima, atroce sinistra.

Per chi si fosse perso passeggiando tra querce, ulivi e unioni ecco qui l'altro lato della medaglia in puro stile bipartisan: il centrosinistra. Cinque minuti che compongono un ottimo prologo in vista del 14 Dicembre.

Chissà che ne sarà di noi. Incrociamo le dita.

M.I.A.: /\/\/\Y/\ Fall Tour 2010 - 2 Dicembre, Alcatraz di Milano

Il concerto di M.I.A all'Alcatraz è durato pochino ma sicuramente senza lasciarti l'amaro in bocca.

venerdì 3 dicembre 2010

#Podcast - 2 Dicembre


Nuovo giro, nuovo regalo! Ieri puntatona per la crew di Ragoo. I temi giornalieri sono saltati. Disordini per le strade. Bizzarri pubblici alle porte del Motorshow. Caselli impazziti nelle autostrade  per il passaggio di pedoni poco vezzi ad essere ammansiti.

Quindi Ragoo non poteva essere da meno e appoggiare il tutto. Già, perchè mentre qualcuno è fuori a manifestare per diritti leciti, c'è anche chi, molto meno vigorosamente parlando, deve stare dietro ad un microfono, seduto per un'oretta, dando voce a chi "ha la fortuna" di stare là fuori al feddo. Sì, ci sentivamo un po' soli e sfigatelli in regia.

Per fortuna sono arrivati in nostro soccorso a farci compagnia, purtroppo solamente per via telefonica, due baldi giovini: Marzio Cavicchini e Elena Nicoletti. Rispettivamente il primo nelle veci del Bartleby Occupato, mentre la seconda come rappresentante del Liceo Classico Minghetti. Tante cose interessanti e intelligenti sono uscite da quei pochi minuti di interviste.

Vi prego! Almeno voi, siate un po' curiosi e senza che dica altro premete questo benedetto play!
A giovedì prossimo, sempre con la nostra Ciarla Autogestita, sempre Radio Città del Capo alle 13 circa!

Playlist:
Blank Dogs - Goes By (Land And Fixed, Captured Tracks, 2010)
Frightened Rabbit - Swim Until You Can't See Land (The Winter of Mixed Drinks, Fat Cat, 2010)
M.I.A. - Paper Planes (Kala, XL, 2007)

Ragoo_2_dicembre_2010 by RadioRagoo

Detroit Metal City: death metal o pop svedese?


Detroit Metal City (デトロイト・メタル・シティ Detoroito Metaru Shiti) è un anime, un cartone animato giapponese, davvero molto breve: finora è stata prodotta una sola serie di 24 miniepisodi di 5 minuti l'uno. Se li guardi tutti di fila in un'ora hai già fatto.

L'argomento scelto, poi, ha permesso agli autori di dare briglia sciolta alla tipica comicità demenziale giapponese: qui si parla di metal estremo, di chi lo fa, di chi lo ascolta, di chi lo vive, ma soprattutto di chi lo fa, lo ascolta e lo vive ma in realtà vorrebbe solo starsene tranquillo a casa a guardare film francesi e a bere tisane.



mercoledì 1 dicembre 2010

Pausa studio in biblioteca: caffè, merendina, sigaretta e... Mario Bros?


Sabato pomeriggio come mio solito non avevo una mazza da fare, così ho deciso di aggregarmi a una visita guidata all'Archivio della Cineteca di Bologna.

Questa struttura, conosciuta a fondo quasi esclusivamente dagli studenti del Dams di Bologna, in realtà è aperta a tutta la cittadinanza; l'accesso è pubblico, e la Biblioteca si trova accanto a un luogo molto amato e assai frequentato dai bolognesi, le sale del Cinema Lumiere in Via Azzo Gardino 65/b.
Questo edificio, assieme alle connesse strutture amministrative in via Riva Reno e così come la galleria MAMBO, i locali del Cassero e la Facoltà di Scienze della Comunicazione, è parte del complesso architettonico della Manifattura delle Arti, costruito sulla base di quelli che un tempo erano i luoghi del polo industriale cittadino ristrutturati nel 2003.

Nei vasti archivi della Biblioteca, dedicata alla memoria di Renzo Renzi (uno dei fondatori della Commissione Cinema del Comune di Bologna, precorritrice nel 1963 dell'odierna Cineteca) è contenuta una sconfinata mole di libri, riviste, fotografie e pubblicazioni specialistiche. Le tematiche dei documenti però non si limitano solo al cinema: negli scaffali della Biblioteca trovano infatti ampio spazio anche fotografia, grafica, fumetto e videogiochi, e questo accostamento non è affatto azzardato.

Scacco matto ai re: indovina chi ci ha messo lo zampino

Mentre Berlusconi viene travolto dalla bufera Wikileaks (memorandum: incapace, inetto, vanitoso, fisicamente e politicamente debole) difendendosi con un fantastico "Non frequento i cosiddetti wild parties, non so neanche cosa siano" (Ghedini potrebbe replicare, arrossendo, "non sa l'inglese") e mentre Frattini accusa Assange di voler distruggere il mondo, il quotidiano inglese Guardian spiffera a tutti il presunto e fantasioso stratagemma del fanciullo a capo di tutto.

Il nome che sentiremo da qui al 2030 è quello di Bradley Manning: soldato 22enne arrestato a causa della sottrazione indebita. Il Guardian, uno dei quotidiani che ha avuto l'anteprima sui contenuti ormai noti, afferma che il giovine abbia ipoteticamente raccontato lo stratagemma che aveva intenzione di utilizzare per il suo obiettivo.

Most Wanted