venerdì 5 novembre 2010

Caro dio, salutami la befana

Ah, beata innocenza.
Personalmente penso di non avere mai scritto letterine a Dio. Il mio grande amore è sempre stata la Befana.
Babbo Natale era troppo ricercato per poter sperare di ricevere risposte soddisfacenti.
Per non parlare dell'indiscutibile fascino di una nonnina su una scopa che viaggia di notte come una vera strega. C'era da immaginarselo, persi completamente la testa.

Ogni anno quella notte mi affrettavo a preparare alla vecchiaccia una tazza di latte caldo con tanto di biscotti (forse tentativi di rufianaggine in extremis) per poi sorridere compiaciuta, la mattina seguente, alla visione della tazza e piattino vuoti.
Il mio amore si spense una notte in cui mi alzai per andare in bagno e vidi mia sorella, di 13 anni più grande, intenta a scolarsi il latte appena tornata da una discoteca.
Almeno nessuno dei genitori di questi bambini potrà accaparrarsi le loro offerte fingendosi Dio.
Per questo c'è il clero.

giovedì 4 novembre 2010

Fotografia: Giancarlo Rado


Giancarlo Rado è un fotografo che vive e lavora nella zona di Treviso, a cavallo tra Veneto e Trentino. Ed è proprio in montagna che scatta la maggior parte delle sue foto, che si tratti di mucche, paesaggi alpini o "italiani".

Si chiama infatti "Italians" il suo progetto più interessante: una lunga serie (in continuo aggiornamento) di ritratti dell'umanità variegata che popola quella zona, nonché un'acuta indagine sociale.
Ah, ovviamente sono tutte fotografie meravigliose anche solo dal punto di vista estetico (ma usa una Hasselblad, sarebbe strano il contrario).

(nella foto in apertura: una frequentatrice delle Dolomiti venete ripresa da una prospettiva poco rispettosa)

Nudi e Crudi: 50 People 1 Question

Immaginate di camminare per strada.
C'è chi ascolta musica, chi è sovrappensiero, chi fuma o chi rincorre un autobus. Scegliete voi.
Se durante il cammino qualcuno vi fermasse, chiedendovi "Dove vorresti risvegliarti domani mattina?", voi, che rispondereste?
Questo è ciò che hanno fatto Benjamin Reece e Nathan Heleine con il loro recente progetto chiamato 50 People1Question.

Il primogenito di questo esperimento sociale ha emesso i suoi primi vagiti a New Orleans grazie alla collaborazione tra Benjamin Reece e Tung Bach Ly e da allora ha iniziato a girare il mondo toccando New York, Ottawa, Londra, Perth e altri luoghi grazie a milioni di visitatori.

Il loro obiettivo, oltre a quello di smussare la freddezza, la frenesia e l'individualismo quotidiani, è stato ed è quello di catturare una piccola fetta di umanità in modo da poter scoprire e raccontare sogni, perdite, pensieri, storie e segreti, alcuni condivisibili altri irripetibili. Il fulcro è quindi quello di esplorare le relazioni umane tramite luoghi e persone con semplici ma invadenti domande senzatempo.

Queste sono le persone che camminavano per strada quel giorno a Brooklyn e che hanno avuto il piacere di mostrarsi nudi e crudi.


mercoledì 3 novembre 2010

Taglio dei contributi all'ANPI


Copio e incollo dal comunicato ufficiale sul sito dell'Associazione Nazionale Partigiani Italiani:

IL GOVERNO NON FARA' MORIRE L'ANPI.

Il contributo che il Governo annualmente attribuisce per legge alle 16 Associazioni combattentistiche e partigiane vede quest'anno una drastica riduzione rispetto al passato.
L'ANPI è stata pesantemente penalizzata: ammonta infatti a 73.500 euro ciò che è stato destinato all'ANPI rispetto ai 165.000 euro del 2009.
Per giustificare questa odiosa discriminazione, il governo delle destre e della Lega Nord ha manomesso il numero degli iscritti all'ANPI del 2009 attribuendocene 44.000 anziché i 105.000 reali. Con quasi la metà di tutti gli iscritti alle 16 associazioni, all'ANPI è stato assegnato solo il 10% del totale dei finanziamenti!

Cos'altro è questo se non un tentativo del Governo di ridurre al silenzio la nostra Associazione? Di mettere a tacere l'antifascismo organizzato, la memoria della Resistenza, l'impegno dell'ANPI nella difesa e promozione della Costituzione?

L'ANPI REAGIRA' SOLLECITANDO UNA PROTESTA PUBBLICA E UNITARIA DELL'ANTIFASCISMO E DEI DEMOCRATICI IN TUTTE LE SEDI: PARLAMENTO, ENTI LOCALI, STAMPA, TV E CON UNA GRANDE SOTTOSCRIZIONE NAZIONALE.
L'ANPI NON MORIRA', NEANCHE QUESTA VOLTA.


L'episodio si commenta da solo.

Con tutte le critiche all'ANPI di essere un'assocazione vittima di sentimenti nostalgici del passato, è bene sapere che l'associazione si impegna costantemente nella salvaguardia e nell'insegnamento dei principi fondamentali dello Stato Italiano, promuovendo iniziative nell'interesse comune dei cittadini. Tra le tante, mentre il Ministero dell'Istruzione e quello della Difesa giocano ai piccoli cadetti, l'ANPI ha recentemente partecipato all'apertura di una scuola materna in Palestina.

Nonsense: I gufi in doposbornia


Tumblr è un magnifico contenitore principalmente pensato per fotografie analogiche finto-vintage con scritte motivazionali varie. Poi trovi anche delle perle di puro delirio, come "tizi con la barba che mangiano cupcakes" o, il mio preferito, "i gufi in doposbornia".

martedì 2 novembre 2010

Hardcore Will Never Die, But You Will

No, non è una minaccia congiunta di Henry Rollins e Jello Biafra.
E' (o, per meglio dire, sarà) il titolo del nuovo album dei Mogwai. La pubblicazione europea (a cura, come sempre, dell'etichetta Rock Action) è prevista per il 14 febbraio, mentre nel nostro paese la settima fatica della band post-rock scozzese sarà disponibile da marzo.

A completare il tutto, per la gioia dei fan, i cinque hanno annunciato due date live in Italia: il 9 Marzo saranno all'Estragon di Bologna e il 10 all'Alcatraz di Milano. In attesa di ascoltare questo disco dal bellissimo titolo, godiamo (con la visione del Cronenbergiano video) di uno dei capolavori dell'ultimo album The Hawk is Howling: Batcat.

Less tv presents: No Age + Abe Vigoda at Covo Club [Oct 30th]






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